domenica 29 aprile 2012
Scommesse – Fra un mese la prima sentenza, sarà terremoto: Lazio nei guai
Fonte articolo: Tuttosport
Claudio Lotirchio
I primi deferimenti sono attesi tra il 7 e l’8 maggio (con sentenza di primo grado attorno al 25), e dalla serie A ai Dilettanti tremano tutti. Molte posizioni restano ancora da definire, ma la Figc ha ordinato di fare in fretta e il pm federale, Stefano Palazzi , si trova ora a dover fare un lavoro di fino.
Il primo «troncone» di inchiesta sportiva conserva numeri mai visti finora, una quantità di tesserati ascoltati in procura, e di squadre coinvolte e a rischio deferimento, che il primo processo della scorsa estate sembra solo la prefazione a un romanzo di Tolstoj.
CLUB A RISCHIO – I club a rischio di deferimento per il primo filone sono allincirca una trentina. In serie A tremano Atalanta, Siena, Chievo, Lazio, Genoa, Lecce e Novara.
In serie B si rischia una classifica totalmente riscritta a giungo: Ascoli, Bari, Grosseto, Modena, AlbinoLeffe, Padova, Verona, Pescara, Livorno, Reggina, Varese e più defilate Crotone, Empoli e Sassuolo.
In Lega Pro, Salernitana, Mantova, Piacenza, Frosinone, Rimini, Cremonese e Monza.
NAPOLI ASSENTE - Stando a quanto riportato da Tuttosport, il Napoli non sarebbe passibile di nessun deferimento. Si attendono comunque sviluppi in merito.
sabato 28 aprile 2012
LA VOCE DELLA SERA - Trigoria: Stekelenburg out. Rizzoli per Roma-Napoli. Luis Enrique: "Felice di essere a Roma" Totti: "La proprietà americana farà grandi cose" Prandelli e Villas Boas dopo Lucho?
TRIGORIA - Maarten Stekelenburg non sarà della partita sabato sera allo Stadio Olimpico contro il Napoli. Per il delicato match con i partenopei verrà quindi schierato nuovamente tra i pali Gianluca Curci, già utilizzato contro la Fiorentina e in parte contro la Juventus. A centrocampo è stato invece provato il trittico Gago - Greco - Pjanic: facile che si vada per questa soluzione, vista anche l'assenza di De Rossi per squalifica. Nel tridente d'attacco sciuramente out gli squalificati Lamela e Osvaldo; il mister asturiano potrebbe optare per il tridente Bojan-Totti-Borini oppure per un 4-3-1-2 con Pjanic dietro le punte e il ballottaggio Borini-Bojan per affiancare il capitano capitolino.
NAPOLI - Walter Mazzarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro la Roma: De Sanctis, Colombo, Aronica, Britos, Cannavaro, Fernandez, Fideleff, Grava, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Cavani, Lavezzi, Pandev, Vargas, Ammendola. Molto probabilmente Lavezzi partirà dalla panchina; il Pocho, infatti, ha recuperato dall'infortunio ma non è al top della condizone. Mazzarri ha inoltre parlato in conferenza stampa quest'oggi alla vigilia del match (clicca QUI). Anche Hamsik ha fatto il punto della situazione, rivelando quanto possa essere difficile la trasferta di Roma e confessando di temere De Rossi e Pjanic, anche se il primo dovrà scontare la propria squalifica sabato. Inoltre sono state anche diramate le designazioni arbitrali per la 35a giornata di Serie A: Roma-Napoli è stata affidata a Rizzoli, con assistenti Faverani e Stefani e IV uomo Tagliavento.
LUIS ENRIQUE - Il tecnico asturiano quest'oggi in conferenza stampa, alla vigilia della sfida col Napoli, si dichiara non pentito di stare a Roma, anzi, contento della sua scelta, affermando quanto sia importante invece che società, tecnico, e squadra si diano forza a vicenda in questo omento difficile (clicca QUI per leggere l'intera conferenza stampa).
TOTTI A LA ROMA - "La proprietà americana vuole fare grandi cose, forti investimenti e sono fiero di far parte del progetto di cui si parla tanto". Parla così, Francesco Totti, in un’intervista rilasciata alla rivista ufficiale, La Roma, in edicola domani (clicca QUI).
PANCHINA ROMA - L'avventura di Luis Enrique sulla panchina della Roma sembra già essere conclusa. Ecco quindi che cominciano a farsi strada i primi nomi per la prossima stagione; Villas Boas e Prandelli sembrerebbero le piste più allettanti, anche se i quotidiani citano pure Bielsa, Rudi Garcia, Guardiola e Allegri.
MERCATO - Sfumano Torosidis e Boudebouz, mentre sono sempre nel mirino di Sabatini Michel Bastos del Lione (fresco di passaporto francese e quindi comunitario) e Gregory Van der Wiel dell'Ajax, dopo che Astori si fa sempre più vicino alla Juventus. In attacco continua a circolare il nome di Pedro.
PANNES - Il sito Examiner.com riporta le parole di Mark Pannes riguardo l'appeal che la Roma ha negli USA: "Abbiamo sicuramente visto un aumento molto forte dell’interesse negli Stati Uniti. Riteniamo che la recente partnership che abbiamo annunciato con il Walt Disney World, dove la squadra sarà ospitata per i prossimi sette anni, abbia aiutato nella crescita. Certamente quando abbiamo acquisito il club prima della scorsa stagione c’era davvero una presenza digitale molto scarsa. Nel giro di pochi mesi abbiamo rinnovato il sito e rafforzato la nostra presenza. Abbiamo acquisito un milione di fan su Facebook nei primi cinque mesi e una parte significativa di che è venuto dagli Stati Uniti. Quindi, chiaramente, c’è un certo appetito negli Stati Uniti, e crediamo che la proprietà americana abbia concentrato molta attenzione su questo”.
CUORE SOLE VILLAGE - "Domani, sabato 28 aprile, torna di nuovo l’iniziativa del Cuore Sole Village by AS Roma. Il Villaggio aprirà alle 17 e chiuderà alle 21". Questa è la nota che l'As Roma ha pubblicato sui propri profili Twitter e Facebook, alla vigilia della sfida con il Napoli.
Roma - Napoli 1941: 5-1 ai partenopei, iniziò così la stagione del primo scudetto
Una cinquina alla prima giornata; questo fu il biglietto da visita della Roma che conquisterà otto mesi più tardi il suo primo tricolore. Le premesse, tuttavia, non erano state delle migliori; la stagione precedente si era conclusa con un piazzamento all’undicesimo posto con due miseri punti in più del Novara retrocesso in serie B e dei cugini della Lazio salvi solo per la differenza reti. In quell'estate del '41, la società era passata dalle mani di Igino Betti, che aveva incontrato negli anni non poche difficoltà nel gestire il club, a Edgardo Bazzini. Era un funzionario dell’Agip, Bazzini, assolutamente inesperto del mondo del calcio, un neofita che si affidò totalmente al tecnico. Narra la leggenda (che pare molto vicina alla realtà, tra l’altro) che tra Bazzini e Alfred Schaffer ebbe luogo un dialogo più o meno di questo tenore: “Allenatore, cosa ci vuole per non fare una figura meschina davanti a tutti?”. Il mister rispose: “Mi dia tre calciatori e posso puntare a vincere il titolo”. Fu accontentato. Arrivarono Mornese, Andreoli e Cappellini, oltre ad un sostituto per Masetti, Fosco Risorti, che giocò solo la gara interna con l’Atalanta. La prima giornata di campionato, fissata per una domenica di fine ottobre, sembrò far capire subito quali erano le intenzioni dei giallorossi per quella stagione. A farne le spese di quella dimostrazione convincente dei capitolini fu un Napoli quell’anno destinato alla retrocessione. Amadei esordì in quell’annata gloriosa con una tripletta. Il torneo andò avanti con una lotta a tre per la vetta della classifica ingaggiata con il Torino ed il Venezia e terminò nel migliore dei modi per i tifosi romanisti che videro coronato il sogno che era sfuggito per poco negli anni del mitico Campo Testaccio.
Si giocava la prima giornata della stagione di grazia 1941 – ’42, era il 26 ottobre 1941.
LA GARA La Roma schiera: Masetti, Brunella, Acerbi, Donati, Mornese, Bonomi, Krieziu, Di Pasquale, Amadei, Coscia, Pantò. Risponde il Napoli con: Blason, Cassano, Berra, Milano, Fabbro, Gramaglia, Busani, Cadregari, Pretto, Solbiati, Dugini. Arbitra l’incontro il signor Scarpi di Dolo. Subito all’attacco gli uomini di Schaffer ed all’11° cambia il punteggio. Respinta corta di Blason, raccoglie Pantò, palla ad Amadei che la cede a Di Pasquale che mette in rete. Roma in vantaggio. 20° il raddoppio. Fallo di Berra su Amadei in area, rigore. S’incarica della trasformazione Coscia che insacca, 2-0. 36° si svegliano gli ospiti. Tiro potente di Busati che trova sulla traiettoria Donati. Sulla respinta pronto Dugini col ginocchio ad infilare il 2-1. Gara riaperta. Solo quattro minuti ed il Napoli spreca l’occasione per il pari. Da Dugini a Pretto che spedisce fuori da ottima posizione. Gol mancato gol subito. Rovesciamento di fronte, cross di Pantò per Amadei che calcia in maniera non irresistibile ma Blason si fa trovare impreparato, 3-1. Con questo punteggio termina il primo tempo. Nella seconda parte dell’incontro il Napoli non si rende pericoloso e la Roma amministra senza affanni il vantaggio. Nel finale concede ancora spettacolo Amadei. Al 40° triangola con Pantò e poi calcia imparabilmente, 4-1. Dopo 3 minuti cross di Krieziu ed il centravanti giallorosso controlla e tira battendo per l’ultima volta Blason. Tripletta personale. Nulla più fino al termine, 5-1 il risultato finale.
Roma-Napoli: i convocati
Luis Enrique ha diramato la lista dei giocatori per l’incontro di Serie A che la Prima Squadra disputerà questa sera alle 20, 45 contro il Napoli allo Stadio Olimpico
Roma, 28 aprile 2012
ROMA-Napoli
Lista convocati A.S. Roma:
BORINI Fabio
CURCI Gianluca
GAGO Fernando
GRECO Leandro
HEINZE Gabriel
KJAER Simon
KRKIC Bojan
LOBONT Bogdan
MARQUINHO
PERROTTA Simone
PIGLIACELLI Mirko
PISCITELLA Giammario
PJANIC Miralem
ROSI Aleandro
SIMPLICIO Fabio
TADDEI Rodrigo
TALLO
TOTTI Francesco
VALDES J. Angel
(asroma.it)
venerdì 27 aprile 2012
Idea Pedro per l’attacco, per la difesa Bastos e Van der Wiel.
Fonte: Calciomercatoweb
Pedro - FCB
Superato nelle gerarchie di Guardiola da Tello e Cuenca, l’attaccante blaugrana Pedro Rodriguez potrebbe fare al caso della Roma. Secondo Calciomercatoweb il 24enne spagnolo vorrebbe giocare di più, e avrebbe modo di farlo nella Capitale.
Per la difesa due giocatori già seguiti in passato dalla Roma potrebbero tornare in voga per il mercato estivo: si tratta di Michel Bastos del Lione (fresco di passaporto francese e quindi comunitario) e di Gregory Van der Wiel dell’Ajax.
Totti: “La proprietà americana vuole fare grandi cose”
Fonte: La Roma – Tuttomercatoweb.com
Francesco Totti
“La proprietà americana vuole fare grandi cose, forti investimenti e sono fiero di far parte del progetto di cui si parla tanto”. Parla così, Francesco Totti, in un’intervista rilasciata alla rivista ufficiale, La Roma, in edicola domani. “I nuovi manager mi sembrano determinati a far diventare grande questa società – ancora il Capitano – Baldini è un grande dirigente e ha voglia di vincere. Sabatini è una presenza costante nello spogliatoio”.
Su Luis Enrique: “Il mister è una persona particolare, un uomo leale e vero, che ti trasmette quello che ha in testa. Gli puoi dire tranquillamente quello che pensi, accetta tutto poi è normale che prima incassa e poi porta avanti le sue idee. Una persona su cui puoi contare sempre”.
Parole d’elogio anche per i nuovi arrivati: “Osvaldo è un “animale”, Lamela ha un grande futuro, Pjanic è di un altro pianeta”.
E i tifosi? “È stato un anno di transizione, i romanisti aspettano che questa situazione si evolva positivamente”.
Ipotesi Capello per la Roma?
Baldini avrebbe contattato il suo amico Fabio Capello per verificare la sua disponibilità per un ritorno sulla panchina della Roma. L'ex c.t. dell'Inghilterra ed ex tecnico giallorosso avrebbe detto si ma ad una condizione: avere "carta bianca" nel prossimo calciomercato scegliendo lui i giocatori necessari per rinforzare la rosa giallorossa. Fabio avrebbe già stilato una lista di nomi di livello internazionale e Baldini starebbe valutando con gli americani la possibilità di accontentarlo.
Che ne pensate??
mercoledì 25 aprile 2012
Roma-Fiorentina: i convocati, c’è anche Totti
Francesco Totti
Luis Enrique ha reso noto i nomi dei convocati per la partita di oggi contro la Fiorentina. C’è anche Totti, in dubbio fino all’ultimo per un attacco influenzale. Ecco la lista completa:
BORINI Fabio
CURCI Gianluca
DE ROSSI Daniele
GAGO Fernando
GRECO Leandro
HEINZE Gabriel
KJAER Simon
MARQUINHO
OSVALDO Pablo Daniel
PERROTTA Simone
PIGLIACELLI Mirko
PISCITELLA Giammario
PJANIC Miralem
PROIETTI GAFFI Francesco
ROSI Aleandro
SIMPLICIO Fabio
TADDEI Rodrigo
TALLO
TOTTI Francesco
VALDES J. Angel
(di vocegiallorossa.it)
martedì 24 aprile 2012
Serie A: Juventus-Roma 4-0
Fonte: ansa.it –
(ANSA) – ROMA, 22 APR – Juventus-Roma 4-0 nel posticipo della 34/a giornata di Serie A. Gara praticamente chiusa alla mezz’ora con i bianconeri sul 3-0 grazie alla doppietta di Vidal (4′ e 8′) e al gol di Pirlo che ribatte in rete il rigore paratogli da Curci. Il portiere era subentrato dopo l’espulsione di Stekelenburg per fallo da rigore su Marchisio. Quest’ultimo fissa poi al 52′ il risultato sul 4-0. Al 61′ applausi a non finire dello Juventus Stadium per l’ingresso in campo di Del Piero. Per Totti 90′ in panchina.
(ANSA) – ROMA, 22 APR – Juventus-Roma 4-0 nel posticipo della 34/a giornata di Serie A. Gara praticamente chiusa alla mezz’ora con i bianconeri sul 3-0 grazie alla doppietta di Vidal (4′ e 8′) e al gol di Pirlo che ribatte in rete il rigore paratogli da Curci. Il portiere era subentrato dopo l’espulsione di Stekelenburg per fallo da rigore su Marchisio. Quest’ultimo fissa poi al 52′ il risultato sul 4-0. Al 61′ applausi a non finire dello Juventus Stadium per l’ingresso in campo di Del Piero. Per Totti 90′ in panchina.
Comunicato As Roma, la società non farà ricorso per la squalifica di Lamela. L’argentino si scusa
Fonte: asroma.it -
Presa completa visione dei fatti attraverso le immagini televisive e ascoltato il calciatore Erik Lamela, l’Associazione Sportiva Roma ha deciso di non inoltrare ricorso avverso la squalifica di tre giornatecomminata oggi al calciatore dalgiudice sportivo.
Erik Lamela si scusa con i suoi tifosi, con i compagni di squadra, con l’allenatore e con l’avversario per l’increscioso episodio.
Presa completa visione dei fatti attraverso le immagini televisive e ascoltato il calciatore Erik Lamela, l’Associazione Sportiva Roma ha deciso di non inoltrare ricorso avverso la squalifica di tre giornatecomminata oggi al calciatore dalgiudice sportivo.
Erik Lamela si scusa con i suoi tifosi, con i compagni di squadra, con l’allenatore e con l’avversario per l’increscioso episodio.
Luis Enrique: “La partita era già finita dopo otto minuti”
Luis Enrique
Le parole del tecnico giallorosso al termine della sconfitta contro la
Juventus:
“Differenza tra le due squadre? Sì, dopo otto minuti gli avversari ci hanno
fatto due gol con due soli tiri. La partita, a quel punto, era già finita.
Abbiamo fatto qualche azione nel frattempo, ma con l’espulsione di Stekelenburg
e con il 3-0 non c’è stato altro da dire. Dobbiamo fare i complimenti alla
Juventus per la sua prestazione. Assenza di Totti? Non mi piace fare discorsi
simili, Francesco era in campo nella partita di Tim Cup che abbiamo giocato in
questo stadio, eppure abbiamo perso 3-0. Se siamo preoccupati? Ogni volta che
arrivano sconfitte simili non è mai bello. Io ho fatto le mie valutazioni per
schierare la squadra in questo modo. Non c’era un centrocampista in più, perché
Pjanic ha giocato come trequartista e Perrotta ha fatto l’intermedio. Pecchiamo
di intensità? Sì, a volte non riusciamo ad avere la stesso ritmo dei nostri
avversari. Non penso che i ragazzi siano scesi male in campo, oggi la Juventus
era superiore e siamo ancora lontani dal loro livello. Terzo posto? Certo, c’è
ancora possibilità: siamo a 50 punti in classifica. Abbiamo subito brutte
sconfitte, è vero, ma possiamo ancora dire la nostra. Nelle partite in casa
stiamo facendo un buon lavoro e siamo ancora lì a lottare per la zona Champions.
Ora pensiamo solo alla Fiorentina, che affronteremo mercoledì.”
lunedì 23 aprile 2012
Non toglietevi quella maglia
Fonte: IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) -
No, voi la maglia non levatevela. Tenetevela tutti i giorni, andateci a dormire stanotte, per quelli (tanti presumibilmente) che riusciranno a farlo, andateci a lavorare (?) stamattina a Trigoria, possibilmente anche di pomeriggio, possibilmente anche tutti i giorni, tenetevela forse così qualcosa vi si appiccicherà addosso. Non preoccupatevi di lavarvi, dovete lavare l’onta che l’ha sporcata. Ecco, sì: la maglia di ieri non levatela, giocateci tutte le partite da qui alla fine di questa stagione. Con quella non con nessun’altra. Pure se è bianca e senza la Lupa. E’ la maglia della Roma, la maglia più bella del mondo.
Visto che ci siete e che siete gruppo, dategliene una a Luis Enrique visto che sta sempre a dire che è stato un gran giocatore (vero) e di grandi squadre (vero). E’ ora che cominci seriamente a dimostrare che sia un allenatore da Roma. Che se sarà dovrà mondare quel bianco luce sporcato ieri da quella manina del signor (!) Lichtsteiner, quella stessa gelida manina che pure c’aveva dato tante soddisfazioni: se c’aggiungi un dito signor Lichtcometepronunci arrivi a contare i derby che hai perso di fila. E poi quella faccia di Vucinic. Non va giù. Proprio no. Mai. L’hanno inquadrata col replay, guardatela e fatela vedere al vostro allenatore: vi ha preso per il culo. Tecnicamente parlando è così. Tecnicamente parlando è così quando ci fanno gli olè in uno stadio che s’era già annoiato, dopo una partita durata ben 3’, coi tifosi della Roma costretti a tifare per non prendere il quinto gol, convitati di sasso più che di pietra alla festa dello scudetto della squadra di Calciopoli e non solo di Calciopoli. Juventus-Roma 4-0, zitti e a casa.
Così è andata. E zitti non devono stare certamente i tifosi, tantomeno va fatto loro il gesto di stare zitti. Zitto come un tifoso ferito è rimasto ieri Francesco Totti. Tecnicamente parlando non ha nessun senso schierare titolare Perrotta e lasciare in panchina Totti: Luis Enrique soltanto all’andata aveva cambiato il suo gioco schierando il 4- 2-3-1, ieri ha snaturato l’anima di una squadra lasciando il capitano in panchina. Ecco dove stava la maglia. No, voi non levatevela. E non solo perché Genova non può essere per noi, piuttosto perché dopo ieri il dubbio è che non ve la siete mai messa quella della Roma. Forza Roma.
De Rossi e Vidal
No, voi la maglia non levatevela. Tenetevela tutti i giorni, andateci a dormire stanotte, per quelli (tanti presumibilmente) che riusciranno a farlo, andateci a lavorare (?) stamattina a Trigoria, possibilmente anche di pomeriggio, possibilmente anche tutti i giorni, tenetevela forse così qualcosa vi si appiccicherà addosso. Non preoccupatevi di lavarvi, dovete lavare l’onta che l’ha sporcata. Ecco, sì: la maglia di ieri non levatela, giocateci tutte le partite da qui alla fine di questa stagione. Con quella non con nessun’altra. Pure se è bianca e senza la Lupa. E’ la maglia della Roma, la maglia più bella del mondo.
Visto che ci siete e che siete gruppo, dategliene una a Luis Enrique visto che sta sempre a dire che è stato un gran giocatore (vero) e di grandi squadre (vero). E’ ora che cominci seriamente a dimostrare che sia un allenatore da Roma. Che se sarà dovrà mondare quel bianco luce sporcato ieri da quella manina del signor (!) Lichtsteiner, quella stessa gelida manina che pure c’aveva dato tante soddisfazioni: se c’aggiungi un dito signor Lichtcometepronunci arrivi a contare i derby che hai perso di fila. E poi quella faccia di Vucinic. Non va giù. Proprio no. Mai. L’hanno inquadrata col replay, guardatela e fatela vedere al vostro allenatore: vi ha preso per il culo. Tecnicamente parlando è così. Tecnicamente parlando è così quando ci fanno gli olè in uno stadio che s’era già annoiato, dopo una partita durata ben 3’, coi tifosi della Roma costretti a tifare per non prendere il quinto gol, convitati di sasso più che di pietra alla festa dello scudetto della squadra di Calciopoli e non solo di Calciopoli. Juventus-Roma 4-0, zitti e a casa.
Così è andata. E zitti non devono stare certamente i tifosi, tantomeno va fatto loro il gesto di stare zitti. Zitto come un tifoso ferito è rimasto ieri Francesco Totti. Tecnicamente parlando non ha nessun senso schierare titolare Perrotta e lasciare in panchina Totti: Luis Enrique soltanto all’andata aveva cambiato il suo gioco schierando il 4- 2-3-1, ieri ha snaturato l’anima di una squadra lasciando il capitano in panchina. Ecco dove stava la maglia. No, voi non levatevela. E non solo perché Genova non può essere per noi, piuttosto perché dopo ieri il dubbio è che non ve la siete mai messa quella della Roma. Forza Roma.
venerdì 20 aprile 2012
Roma, Heinze in difesa. Stekelenburg in palestra
Luis Enrique ha provato l'argentino al fiano di Kjaer. De Rossi contro la Juve forse torna a centrocampo
giovedì 19 aprile 2012
Juan ed Heinze verso l'addio. Tutti i nomi, dalla difesa all'attacco
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